Il team di sviluppo di Bitcoin Core ha recentemente nominato TheCharlatan come nuovo maintainer delle Trusted Keys, il primo in tre anni.
Questo sviluppatore pseudonimo, laureato all'Università di Zurigo, si unisce come sesto membro del gruppo di persone con accesso ai commit (Trusted Key holder):
Marco Falke, Gloria Zhao, Ryan Ofsky, Hennadii Stepanov, e Ava Chow.
focalizzandosi su build riproducibili e logica di verifica.
Nonostante il particolare nickname, TheCharlatan gode di una ottima reputazione, e in una chat di gruppo con altri collaboratori di Core, almeno 20 membri hanno concordato con la promozione di TheCharlatan a Trusted Keys: "È un revisore affidabile che ha lavorato a lungo in aree critiche del codice sorgente, riflette attentamente su ciò che forniamo a utenti e sviluppatori e comprende bene il processo di consenso tecnico".
Ecco alcuni articoli sull'argomento:


Protos
Bitcoin Core promotes first Trusted Keys maintainer in three years
Senior Bitcoin developers have promoted TheCharlatan, aka "sedited," to Trusted Key holder with GitHub Commit access to Core’s master branch.
Bitcoin Core Appoints First New Maintainer in Over Three Years

Bitcoin Core Team Appoints TheCharlatan as Trusted Keys Maintainer for the First Time in Three Years | KuCoin
Odaily Planet News: On January 8, 2026, the Bitcoin Core development team promoted anonymous developer TheCharlatan (sedited) to Trusted Keys maint...

The Cryptonomist
Custodi chiavi Bitcoin Core: TheCharlatan è sesto maintainer
Custodi chiavi Bitcoin Core: TheCharlatan nominato sesto maintainer. Entrata rafforza sicurezza, build riproducibili e fiducia nei binari.
Finalmente una misura per proteggere gli sviluppatori dal rischio di essere trattati come banche solo per aver scritto codice, promuovendo l'innovazione senza paura di persecuzioni per attività che non comportano rischi di riciclaggio.
I senatori USA Cynthia Lummis (R-WY) e Ron Wyden (D-OR) hanno introdotto il Blockchain Regulatory Certainty Act, una legge bipartisan che chiarisce che gli sviluppatori di software blockchain e i fornitori di infrastrutture che non controllano i fondi degli utenti non sono considerati "money transmitter" (trasmettitori di denaro) secondo la legge federale.
Lummis: 'È ora di smettere di trattare gli sviluppatori come banche solo perché scrivono codice.'
Wyden: 'Forzare gli sviluppatori a seguire le regole degli exchange è tecnologicamente illetterato e viola i diritti alla privacy e alla libertà di espressione.'
Un passo importante per la chiarezza normativa nel mondo bitcoin e crypto
Comunicato stampa ufficiale dal sito della Senatrice Lummis: 




