Ricordo mio padre con il giornale in mano. Era bello vederlo piegare quei grandi fogli con molta maestria. Alzava il giornale quasi a liberarlo in aria, girava il foglio e continuava a leggere.
Mi piaceva il giornale, aveva anche un bel profumo.
Ma ora, quei giornali ci hanno traditi papà.
È una cosa buona che non sei qui, soffriresti e ti sentiresti ingannato nel profondo dei tuoi ideali e della tua anima. E proveresti vergogna.
Mi manchi ma è meglio così.


